Quaderni dei Georgofili

Il programma di sviluppo rurale della Regione Toscana quale ambito strategico per una crescita equa e sostenibile

Luigi Pelliccia

Accademia dei Georgofili
Pagine: 10
Collana: Quaderni dei Georgofili
Contenuto in: Agrifood tra credito e sostenibilità

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L’agricoltura è sicuramente al centro della strategia per la rivoluzione ambientale – tra pratiche sostenibili e innovazione tecnologica – tanto che, nel PNRR, una particolare attenzione viene riservata al settore, sia in termini diretti, sia indirettamente, tra di loro in un contesto di correlazione. Il sostegno europeo alla produzione agricola dei Paesi della Unione avviene attraverso l’erogazione, ai produttori, di aiuti, contributi e premi. Tali erogazioni sono finanziate dal FEAGA (Fondo Europeo Agricolo di Garanzia) e dal FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), e gestite dagli Stati Membri. Lo sviluppo rurale costituisce il “secondo pilastro” della PAC e rafforza il “primo pilastro” delle misure di sostegno al reddito e di mercato, potenziando la sostenibilità sociale, ambientale ed economica delle zone rurali. La PAC contribuisce allo sviluppo sostenibile delle zone rurali attraverso tre obiettivi a lungo termine: la promozione della competitività del settore agricolo e forestale; la garanzia di una gestione sostenibile delle risorse naturali e l’azione per il clima; la realizzazione di uno sviluppo territoriale equilibrato delle economie e delle comunità rurali, ad esempio creando e sostenendo posti di lavoro. Ed è in questo contesto che si inseriscono gli interventi del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Toscana, sempre attenta agli aspetti legati ad una crescita equa e sostenibile.

Abstract

Agriculture is undoubtedly at the heart of the strategy for the environmental revolution—between sustainable practices and technological innovation—so much so that the PNRR places particular emphasis on the sector, both directly and indirectly, in a context of interconnectedness. European support for agricultural production in EU countries is provided through the provision of aid, grants, and premiums to producers. These payments are financed by the EAGF (European Agricultural Guarantee Fund) and the EAFRD (European Agricultural Fund for Rural Development) and managed by the Member States. Rural development constitutes the “second pillar” of the CAP and reinforces the “first pillar” of income and market support measures, enhancing the social, environmental, and economic sustainability of rural areas. The CAP contributes to the sustainable development of rural areas through three long-term objectives: promoting the competitiveness of the agricultural and forestry sectors; ensuring sustainable management of natural resources and climate action; and achieving balanced territorial development of rural economies and communities, for example by creating and supporting jobs. And it is in this context that the interventions of the Tuscany Region’s Rural Development Programme fit in, always attentive to aspects related to fair and sustainable growth.