Atti dei Georgofili

Foeniculum vulgare (L.): una coltivazione di interesse apistico

Tiziano Gardi

Pagine: 9
Contenuto in: Atti dei Georgofili 2023

Copyright 2023 Accademia dei Georgofili

Gli apoidei selvatici e le api da miele (Apis mellifera ligustica), con la loro attività di insetti pronubi, garantiscono ogni giorno, sulle nostre tavole, il 70% del cibo che consumiamo. La biodiversità vegetale dei nostri territori dipende quasi esclusivamente dalla loro presenza e dal loro operare. Purtroppo le attività umane e i cambiamenti climatici, stanno mettendo a repentaglio la sopravvivenza di diverse specie di insetti impollinatori, api da miele incluse. L’introduzione di monocolture, l’uso indiscriminato di agrofarmaci e l’abbandono dei terreni marginali, sono tra le principali cause della rarefazione degli insetti utili. L’introduzione di colture alternative, specie se a fioritura scalare e prolungata come quella del finocchio selvatico, oltre a fornire un pabulum utile per molti insetti, può permettere agli apicoltori di ampliare la gamma di mieli monoflora da proporre sul mercato, con utili per loro, per gli insetti impollinatori e per l’Ambiente tutto.