Quaderni dei Georgofili

I segni del territorio. L'identità agricola come regola e come risorsa, nello spazio rurale e nel mercato globalizzato

Accademia dei Georgofili

Copyright 2000 Accademia dei Georgofili



Giornata di studio (Firenze, 16 nov. 1999)

Indice
S. Velluti Zati, Introduzione
G. De Rita, Introduzione
F. Albisinni, Il territorio come regola?
C. Hausmann, Verso un mercato della qualità territoriale
G. De Rita, Conclusioni
R. Ricci Curbastro, Sinergie tra agriturismo, prodotti agricoli e nuovo sviluppo territoriale
P.Baldeschi, Strutture e regole del paesaggio rurale
G. Liberatore, Il ?Distretto rurale? del Chianti classico

Dalla Giornata di studio su I segni del territorio. L?identità agricola come regola e come risorsa, nello spazio rurale e nel mercato ruralizzato, è emerso come il termine ?territorio?, oggi sempre più frequentemente usato, non abbia sempre significati univoci. I concetti che si intendono esprimere sono peraltro di grande rilevanza e racchiudono aspetti importanti nella evoluzione in atto per l?agricoltura, attività primaria multifunzionale.Il ?territorio?, come integrazione tra soggetti e risorse, rappresenta una esigenza già sottolineata da tempo. Oggi, prospetta un approccio normativo tra soggetti che avvertono l?esigenza di una auto-organizzazione, anche al di fuori delle regole legislative, spesso imposte senza una adeguata conoscenza dei mutamenti e delle tendenze in atto. Il ?territorio? rappresenterà quello spazio (regione, distretto, area, ecc.) capace di manifestare una cultura imprenditoriale collettiva e non semplicemente corporativa. Nell?intreccio di tanti termini (filiera, distretto, territorio, ruralità, ecc.) è già insita la nuova cultura da realizzare autonomamente con statuti articolati per circuiti diversi in ciascun settore essenziale alla ?simbiosi? complessiva. I Georgofili, grazie alla collaborazione di autorevoli esperti, hanno così assolto al compito di offrire indicazioni e valutazioni utili per l?indispensabile messa a fuoco della complessa problematica.