Quaderni dei Georgofili

Caratterizzazione delle risorse genetiche dell’olivo in Sicilia e approcci molecolari per la tracciabilità degli oli

Alessandra Gentile; Stefano La Malfa

Accademia dei Georgofili
Pagine: 18
Collana: Quaderni dei Georgofili
Contenuto in: Olivo, olivicoltura, olio di oliva guardando al futuro

Copyright Accademia dei Georgofili

L’olivo è una delle piante più rappresentative dell’ambiente mediterraneo, presente in Sicilia con un’ampia variabilità intraspecifica stratificatasi nei secoli di coltivazione. L’interesse per il principale prodotto di questa pianta (l’olio extravergine di oliva), e la consapevolezza dell’influenza sulla sua qualità della composizione varietale, rendono estremamente importante la conoscenza del patrimonio genetico presente nelle diverse aree di coltivazione, anche per la possibilità di intervenire mediante approcci di tipo genetico-molecolare sia per la selezione clonale, sia per la tracciabilità del materiale di propagazione che degli oli, soprattutto di quelli monovarietali.   Vengono illustrate alcune iniziative condotte in Sicilia al fine di tutelare la biodiversità e di caratterizzare la pluralità di accessioni del germoplasma locale, anche con riferimento alla variabilità intra-cultivar. È stato così possibile discriminare le principali cultivar, e i principali cloni tra quelli maggiormente diffusi, aprendo interessanti prospettive per quanto riguarda possibili applicazioni dei risultati per programmi di selezione clonale, per la definizione della struttura genetica della specie in Sicilia e per la tracciabilità genetica dalla pianta e dei prodotti. Vengono inoltre descritti i risultati di un lavoro di valutazione di diversi protocolli di estrazione di DNA da olio extravergine di oliva, mediante l’ausilio di alcuni metodi di analisi quantitativa e qualitativa del DNA ottenuto, che consentono una quantificazione assoluta del numero di copie del DNA dei campioni in analisi.

Abstract

The olive tree is one of the most representative plants of the Mediterranean environment; its presence in Sicily is characterized by a very high number of accessions and a wide intraspecific variability, stratified over the centuries of cultivation. The interest in the main product of this plant (extra virgin olive oil), and the awareness of the influence on its quality of several factors, and among these the varietal composition, makes the knowledge of the genetic heritage present in the various cultivation areas extremely important. In this framework, the possibility of using genetic-molecular approaches is important for clonal selection, and for propagation material and extra virgin olive oil, especially monovarietal ones, traceability.   The present work illustrates some initiatives carried out in Sicily in order to protect biodiversity and to characterize the plurality of accessions of the local germplasm also with reference to intra-cultivar variability. Overall, the work carried out allowed to discriminate the main cultivars analyzed, as well as those accessions with intracultivar variability more widespread in Sicily, opening interesting perspectives for a possible application of the results for clonal selection programs, for the definition of the genetic structure of the species in Sicily and for varietal identification. With reference to the genetic-molecular traceability of the oils, the results of an evaluation work of different DNA extraction protocols from extra virgin olive oil are described, along with the evaluation of some quantitative and qualitative DNA analysis methods which allow an absolute quantification of DNA for subsequent analyses.