Atti dei Georgofili In Anteprima

Foreste della Serenissima: frammenti di storia forestale

Franco Viola

Pagine: 25

Copyright 2011 Accademia dei Georgofili

Quando i Veneti entrarono nella sfera amministrativa romana, nel volgere di pochi decenni le splendide e fitte foreste che ornavano il paesaggio del nord-est d’Italia vennero dissodate per dare spazio a un altrettanto ammirevole sistema agrario basato su una quindicina di agri centuriati. Dopo più di 500 anni, le invasioni dei “Barbari”, assieme a eventi meteoclimatici catastrofici e al ripetersi di terribili pestilenze, restituirono a questa terra una nuova ed estesa copertura forestale. Col volgere del secondo millennio si ebbe una terza ondata di cambiamenti. Grazie a una ritrovata stabilità sociale e al rifiorire dell’economia, si tornò infatti a disboscare per dare spazio a nuove campagne e nutrimento alle crescenti popolazioni. Nella babele amministrativa alimentata dai molti piccoli Stati del Nord Italia si distinse, a partire dal XV secolo, l’emergente potenza veneziana. Mossa dalla necessità di conservare foreste produttive ed efficienti anche sotto il profilo idraulico, la Serenissima cercò di conservare le residue foreste nei suoi domini, dedicando particolare attenzione alla selvicoltura e perfezionando sistemi di gestione forestale paragonabili ad alcuni di quelli ancora oggi in uso. Questa lettura approfondisce alcuni degli aspetti tecnici e culturali di quasi due millenni di storia forestale nell’area veneta.

Abstract

A few decades after the Roman administrative influence over the Venetians began, the magnificent and dense forests that once characterised the north-eastern Italian landscape were ploughed up to give space to an equally admirable agrarian system based on fifteen agri centuriati. After more than five hundred years, the barbarian invasions, together with a series of catastrophic climatic events and terrible pestilences, gave back to this land a new and wide forest cover. With the end of the second Millennium a third wave of change took place. Thanks to a regained social stability and to an economic redevelopment, forests were again transformed in new agricultural lands, to meet the necessity of an increasing population. Among the too many and small countries that represented the northern Italian administrative babel, one in particular must be mentioned: the emergent Venetian republic. Moved by the necessity of conserving forests for both their timber production and water retention functions, the Serenissima tried to conserve the woodland remnants within its domains, taking particular care of silviculture and improving forest management systems that are still comparable to the current ones. This lecture provides some insights into the technical and cultural aspects of almost two millennia of forest history within the Venetian region.