Quaderni dei Georgofili

Applicazione integrata di tecniche di monitoraggio delle aree pascolive alpine per una gestione appropriata delle risorse

Stefano Bocchi; Tommaso Maggiore

Accademia dei Georgofili
Pagine: 17
Collana: Quaderni dei Georgofili
Contenuto in: La zootecnia da latte nelle aree montane: il caso della Valtellina

Copyright Accademia dei Georgofili

Nell’ambito della moderna agronomia del territorio, è necessario individuare tecnologie innovative di rapida, affidabile, non costosa acquisizione di dati e informazioni, tecnologie tali da rendere possibile la costruzione di sistemi integrati di monitoraggio di singole aziende come di ampi territori. Le tecnologie definite di remote sensing possono fornire un grosso contributo su queste tematiche, mettendo a disposizione metodiche di analisi e valutazione di numerose variabili ecosistemiche alle diverse scale spazio-temporali. In aggiunta, integrando tecniche di remote sensing con modelli agro-ecologici e dati climatici è possibile simulare futuri scenari relativi agli ambienti prato-pascolivi, superando così la semplice interpretazione delle passate o delle attuali dinamiche. Nel presente lavoro vengono discusse queste problematiche, approfondendo sia gli aspetti teorici sia quelli più pratico-applicativi, fornendo alcuni risultati esemplificativi di progetti di ricerca condotti recentemente sulle montagne Italiane.

Abstract

Integrated rangeland monitoring systems call for innovative technologies for acquiring rapid, cheap, reliable and verifiable information about rangelands structures, function, and dynamics. Remote sensing data and technologies can give a strong contribution to these needs, providing methodologies for assessing several key ecosystem variables at multiple spatial and temporal scales. Furthermore, the integration of remote sensing with ecological models and climate data opens interesting perspectives to forecast future rangelands conditions instead of simply interpreting current status and past dynamics.